Nascita Dolce

 Il parto attivo, parto naturale: la terminologia è varia, ma la prassi è unica. L'obiettivo è quello di permettere alla donna di mettere al mondo il suo bambino restando protagonista di quest'avventura unica. Naturalmente tutto ciò è possibile se la gravidanza e il parto non sono a rischio di complicazioni. Gli interventi e le tecniche chirurgiche, spesso superflui, vengono limitati ai casi in cui si rendono strettamente necessari. Non solo: non si forzano i tempi dettati dalla natura e si cerca di garantire alla gestante un ambiente che protegga la sua intimità. Questa metodica favorisce anche una venuta al mondo appunto dolce: si lascia il bebè con la mamma già dalle prime ore di vita e il bimbo può succhiare al seno da subito.

Nella pratica ciò vuol dire che i tempi del travaglio e del parto vengono rispettati, senza forzare, senza intervenire, se non realmente necessario. Si accoglie il bambino in un ambiente nella penombra, in silenzio, lo si appoggia sul ventre materno con il cordone ombelicale ancora attaccato. Tutto questo per rispettare il neonato che viene dall'ambiente intrauterino buio, caldo, con suoni ovattati dal ventre materno, in modo che possa adattarsi al mondo esterno gradualmente.